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Siamo nella settimana del Gran Premio di Germania..Marquez con i suoi 200 punti dovrà combattere per la nona vittoria consecutiva, dietro di lui Pedrosa e Rossi a 128 punti..
Intanto i due "ragazzini" della Honda stanno preparando per noi una bella sorpresa...
Stay tuned..

Daijiro Kato
Introdotto alle due ruote con i campionati di minimoto, Daijiro si avvicinò al motomondiale nel 1996 come wild card nella classe 250.
Esordì ufficialmente nel mondiale nel 2000.
Nel 2001 vinse il titolo iridato : 11 vittorie, altri due podi e solo tre prestazioni dimenticabili, due su quel bagnato che era sempre stato il suo punto debole (al Mugello e ad Assen) e un ritiro a Motegi.
Nel 2002 passò alla MotoGp in sella a una vecchia Honda 500 2 tempi.
Nel 2003 gli venne affidata una moto ufficiale, gestita dal Team Gresini, Il 6 aprile, alla fine del terzo giro del primo GP dell'anno, sulla pista di Suzuka, la sua favorita, all'uscita della curva 130R, Kato perse il controllo della moto andando a sbattere violentemente contro un muretto, entrò in coma e dopo quattordici giorni, il 20 aprile, morì senza aver mai ripreso conoscenza lasciando la moglie e due figli.
Così lo ricorda Gresini:
"Era un ragazzo molto simpatico, introverso, a volte difficile da prendere. Quando non aveva voglia di fare qualcosa, diceva che non sapeva la lingua, che parlava solo giapponese… In realtà era solo un modo per nascondere la sua timidezza, il suo modo di essere, anche se poi era in realtà spigliato, gli piaceva divertirsi. Era un po’ bizzarro: ogni tanto gli “tiravano” le orecchie anche i suoi capi della Honda, per esempio per il suo modo di colorarsi i capelli o per altre stravaganze. Mi ricordo il primo giorno che arrivò in Italia: ebbe subito un incidente in macchina, in mezzo alla nebbia. Non era ancora arrivato a Misano e aveva già picchiato con l’auto, all’una di notte: ho pensato ‘cominciamo bene’. Un’altra volta mi ricordo che aveva sbagliato le dosi del detersivo dentro alla lavatrice: ci chiamò disperato, perché la camera si era riempita di schiuma. Gli piaceva divertirsi, ma era anche un vero professionista, molto preparato, con un gran fisico, sapeva bene quello che voleva. Aveva questa gran dote che riusciva a dormire anche nei momenti di maggiore stress per un pilota. Sono stati anni molto belli, credo abbia dato un grande contributo al motociclismo".
Sarà una sigaretta rilassante per la firma con yamaha..
...o l'ansia da matrimonio con la bellissima Linda?
In bocca al lupo per tutto


Régis Laconi (Saint-Dizier, 8 luglio 1975)
Dopo Troy Bayliss, uno dei più amati piloti Ducati della SBK.
Non ha mai vinto il mondiale ma ha saputo emozionare nel duello con Toseland all'ultima gara..arrivando secondo.
Una carriera purtroppo fermata con l'incidente di Kyalami nel 2009 nella quale ha subito la frattura di 6 vertebre.
Eroicamente si sottopone ad una lunga e rischiosa riabilitazione per tornare in sella dopo poco tempo sul circuito di Magny Cours.

una bionda..un biondo..una AMG e una MV Agusta..mettili insieme e...
guarda il video ;)

Siamo al Rallye de la Haute Senne.
Ad un tratto il sistema frenante non funziona..
In questo video onboard i momenti concitanti vissuti dai piloti.

Un'altra vita spezzata che va ad aggiungersi a una lista che ultimamente sta diventando troppo lunga...
E' successo stamattina...lui, Massimiliano D. di Modena, 43 anni, semplicemente un amatore come tanti di noi che nei week end lasciamo alle spalle l'ufficio, la fabbrica e ci dedichiamo alla nostra passione...la moto.
Ma oggi alla Bucine qualcosa è andato storto e la sua R6 è andata a sbattere.
Un pensiero a lui, alla famiglia, agli amici.

www.fondazionemarcosimoncelli.it
Valentino Rossi è sceso venerdì scorso in pista nel circuito di casa del Mugello indossando una tuta davvero speciale.
Con l'hashtag #thisforSIC58 cucito sul retro della tuta Dainese, Valentino Rossi ha accettato di contribuire in maniera unica per sostenerci.
La tuta indossata da Valentino durante questo weekend di gare sarà messa all'asta a partire dal 18 giugno alle ore 14:00.
Tutte le informazioni relative all'asta e i dettagli del prodotto saranno disponibili sul nuovo sito dainese.com il cui go-live è previsto per il 13 giugno prossimo.
Il fortunato che si aggiudicherà la tuta del 9 volte campione del mondo contribuirà, con il suo acquisto, al sostegno del progetto Santa Marta, centro diurno per disabili che stiamo costruendo nei pressi di Coriano, paese natale di Marco.
La tuta originale di Valentino Rossi sarà solo il primo di uno dei prodotti originali Dainese indossati dai piloti del Motomondiale, che saranno acquistabili attraverso il nuovo sito dainese.com.
L'hashtag #thisforSIC58 è stato infatti creato per ricordare Marco Simoncelli e per promuovere i nostri progetti di solidarietà e cooperazione a lui dedicata.
Ogni capo autentico di piloti del presente e del passato acquistato sul sito dainese.com verrà consegnato ai fortunati acquirenti all'interno di speciali teche e riporterà l'autografo originale del primo, famoso, possessore.
16 giugno 1942..nasceva il più titolato campione del motociclismo sportivo, Giacomo Agostini.




