
Dopo i primi test a Valencia:
“Il primo giro sul bagnato è stato molto interessante, la pista era estremamente scivolosa e sembrava che qualcuno avesse lucidato la gomma, la moto si muoveva ad ogni piega. Dopo qualche giro l’ho messa in temperatura e sono riuscito a prendere ritmo”.
“Possiamo fare angoli di piega molto più marcati, e le gomme rispondono molto bene, soprattutto in ingresso di curva – ha aggiunto l’irlandese – In molti dicono che l’anteriore è molto diverso, ma per me non è così. La differenza più marcata rispetto alla SBK è il comportamento della gomma posteriore”.
“Sono moto molto diverse, specialmente in termini di grandezza. La MotoGP sembra un piccolo giocattolo rispetto alle moto che ero abituato a guidare. Il serbatoio è molto più piccolo, cosa che ti consente di muoverti molto di più in sella. Già ieri, sull’asciutto, ho toccato con i gomiti in un paio d’occasioni”.